Buon test contro il Pescara, ora concentrazione massima per San Marino

Buon test contro il Pescara di Zeman all’Aragona, ma ora massima concentrazione e attenzione puntata all’importante gara di domenica a San Marino, sfida iniziale del campionato di Serie D Girone F 2017/2018.

La Vastese mette in archivio il bel pomeriggio/serata di fine agosto nel confronto con i biancazzurri, attesi protagonisti del torneo cadetto.

Per mister Gianluca Colavitto indicazioni di non trascurabile portata in vista di domenica. Il tecnico biancorosso, ad inizio match, ha messo in campo il seguente undici: Camerlengo tra i pali, Iodice, Bagaglini, Amelio e Casciani sulla linea difensiva (fuori a sinistra De Chiara, squalificato per la prima partita), Pizzutelli in regia con Stivaletta e De Feo ai suoi lati e Leonetti di punta (assente Cristaldi, alle prese con un problema all’anca) assieme a capitan Fiore e Bittaye.

Dall’altra parte Pescara che arriva a Vasto con un gruppo di 14 elementi, con il giovane vastese Vittorio Antonino nel ruolo di secondo portiere, senza molti titolari, ma con una formazione comunque ‘tosta’ e competitiva, secondo il canonico 4-3-3 del boemo nel quale il terminale Ganz veste i panni dell’autentico mattatore con il poker di reti (due per tempo), messe a segno, la prima delle quali contestata dai padroni di casa per una sospetta posizione di fuorigioco.

Per la cronaca, in avvio, era stata la Vastese a sfiorare il vantaggio, con una incisiva e ben orchestrata manovra offensiva che liberava Bittaye a tu per tu con l’estremo difensore ospite Fiorillo, abile poi a sventare il tentativo di andare a bersaglio del colored biancorosso.

Scaltro e ‘letale Ganz, nella truppa adriatica, d’altro canto, a sfruttare a dovere le occasioni costruite dai compagni ed a provare così a mettere in difficoltà Zeman nella scelta del suo tridente d’attacco per la trasferta di Perugia.

Nel secondo tempo Colavitto ribaltava completamente il suo undici, mentre Zeman lasciava in campo tutti i suoi effettivi della prima frazione ad eccezione di Cappelluzzo subentrato a Campagnaro. Molto bella, nel finale di partita, la rete messa a segno dal giovane centrocampista Lorenzo Lucciarini, neo 19enne (il 30 agosto il suo compleanno), con uno splendido tiro dalla distanza che non lasciava scampo a Fiorillo.

A fine gara applausi per tutti, tifosi biancorossi che chiamano Fiore e compagni sotto la Curva d’Avalos e tanti scatti e fotografici e selfie, con Zeman tra i più ricercati.

Si volta pagina, adesso, come detto in apertura di questo articolo. Il pensiero fisso di Colavitto e i suoi si chiama San Marino. Si inizia a fare davvero sul serio.